6 consigli su come migliorare i tuoi PNG

Le avventure GDR sono basate su quelli che molti chiamano “i 3 pilastri dell’avventura”: combattimento, esplorazione e incontri.

Spesso quello dei tre più sottovalutato è proprio il terzo.

Ed è proprio durante queste scene d’incontro che i nostri avventurieri fanno spesso conoscenza con nuovi personaggi: i PNG, personaggi non giocanti.

è dunque importante sapere come creare dei buoni PNG e come farli incontrare ai giocatori.

Qui troverai 6 consigli per rendere più memorabili gli incontri con questi PNG.

1 – Fai in modo che i PNG abbiano dei conti in sospeso con i personaggi:

Un vecchio compagno in cerca di vendetta, un ammiratore segreto, un amante rifiutato, un orco che avete derubato…

Questi ed altri possono essere ottimi appigli per nuovi PNG da presentare al gruppo durante un viaggio o quando ci si ferma in una taverna.

Ad esempio una volta, mentre masteravo una campagna di Fabula Ultima, presentai ai giocatori un’avversità classica:

Sul sentiero che li stava portando alla capitale del regno c’era un gruppo di banditi che si guadagnava da vivere tendendo imboscate ai viaggiatori. Il gruppo dopo aver sconfitto i banditi decisero di dare un’ulteriore lezioncina al loro capo, torturandolo e accecandolo e dandogli fuoco in modo che imparasse a non derubare le altrui ricchezze.

Tempo dopo, mentre lo stesso gruppo stava facendo un altro viaggio, tornarono nelle zone intorno alla capitale e ritrovarono il capo-bandito atto nel cercare vendetta verso coloro che lo avevano sfigurato, e stavolta con più banditi al seguito.

Ed è così che un PNG è tornato nella storia con un ruolo più di rilievo.

2- Tutti hanno qualcosa di importante da proteggere:

Ogni PNG possiede qualcosa di prezioso che porta con se, che sia un ricordo dato da una persona amata o una promessa fatta prima di iniziare il viaggio.

Fornisci sempre ad ogni PNG qualcosa che porta con se in senso fisico o anche metaforico, questo ti aiutera ad avere un appiglio in più da usare per mostrare la storia di un PNG ai giocatori quando lo incontreranno.

Questo porterà a caratterizzare maggiormente il PNG e renderlo più riconoscibile, proprio come facciamo con i nostri personaggi, che esso sia il villain principale della storia o un PNG di supporto durante una missione.

Dei buoni esempi da tenere a mente possono essere: Arwen de “il signore degli anelli“, con la sua collana elfica, o La dama del lago che custodiva la spada Excalibur o ancora Aladino delle “mille e una notte” con in possesso la parola magica per aprire la caverna dei tesori.

Da questo poi si traduce nella cosa più importante, ovvero che questo “oggetto” che porta il PNG dovrebbe anche tornare utile ai PG, magari essendo proprio quel qualcosa che stavano cercando in quel momento o qualcuno che può stravolgere la narrazione e che il PNG venderebbe a caro prezzo o come ricompensa dopo un aiuto dato dal gruppo.

3- “Avevo proprio bisogno di te!”

Fai che almeno un membro del party abbia a sua volta un qualcosa che può essere di interesse al PNG o alla situazione corrente, e che abbia le capacità per interagire con esso.

Magari quella chiave che uno dei personaggi ha trovato in un baule abbandonato e che ha dimenticato di possedere, alcune sessioni dopo potrebbe rivelarsi come l’unico oggetto in grado di aprire un’antico scrigno. E proprio al suo interno potrebbe esserci qualcosa di importante per un PNG con cui i giocatori stanno contrattando.

O ancora, nel caso volessi far imbattere i giocatori con una qualche tribù indigena di uomini-pesce con tutta una cultura da scoprire ed eventuali missioni da compiere, sarebbe ottimo che gli uomini-pesce parlino giusto quella antica lingua che uno dei personaggi ha studiato e che forse il giocatore ha messo nel background quasi per sfizio.

Questo non solo darà rilievo ad una caratteristica di nicchia che possiede uno dei PG, ma renderà anche più immediata e con maggiori risvolti di trama la zona che hai preparato.

4- “Sapevo ti avrei trovato qui” Il dove/quando conta:

Una cosa che funziona sempre benissimo è l’effetto sorpresa.

Infatti un PNG è strettamente collegato al posto in cui si trova, e questo collegamento può essere usato in più modi.

Fai in modo che durante quella che sembra una situazione inaspettata o addirittura un momento critico possa comparire un PNG in aiuto dei PG, o ancora meglio in contrasto con essi.

Immagina che i personaggi si trovino in un dungeon, arrivati alla sala del tesoro un PG sembra far scattare le trappole anche se sembrava che il ladro del gruppo le avesse disinnescate, a quel punto si rivela alle loro spalle il PNG che gli aveva dato la soffiata di dove trovare il tesoro nel dungeon.

A quel punto il gruppo scopre che era tutto un piano del PNG per prendere il tesoro facendo fare ai giocatori il lavoro sporco per lui.

5 – “Aiutooooooo!!!!!” Una voce in lontananza:

Una delle situazioni migliori che puoi creare è quella di pericolo.

Se stai cercando di far scoprire una missione al gruppo di giocatori o i PG stanno cercando un villaggio nei dintorni, fai che per la strada incontrino un PNG in pericolo.

Una donzella che fugge da un mostro o un mercante diretto ad un villaggio nascosto tra le montagne, ma rimasto vittima di un’incidente sono ottime iniziative in grado di attirare l’attenzione dei giocatori, e tutte con libertà di sviluppo.

Questo porterà sia ad una scena di azione che ad un successivo incontro con il PNG che i giocatori saranno portati ad aiutare, e di conseguenza il PNG si sentirà in debito col gruppo e incline ad aiutarli a sua volta.

E ciò darà occasione ai personaggi di fare domande anche solo per curiosità al PNG, così saranno spinti a scoprire che…

6- …Ogni PNG ha una storia:

Tutti i 5 punti precedenti riescono ad essere utilizzati al meglio se alla base c’è il sesto punto, per dare vita ad un PNG credibile questo deve aver appunto vissuta una storia.

Ti invito a non dare i PNG per scontati, infatti bastano alcuni dettagli messi i poche righe di background per renderli unici e riconoscibili.

Quando vuoi dare una particolare caratteristica ad un PNG soffermati a pensare su come la abbia ottenuta o se ne sia anche responsabile qualcun altro, e da li a cascata avrai spunti per costruirci un’intero ecosistema, partendo dal dare significato ad una singola unicità di un PNG.

Continuando l’esempio che feci al punto 1:

Dopo che il capo dei banditi attaccò nuovamente il gruppo e fu nuovamente sconfitto, i giocatori incuriositi dalla situazione decisero di interrogare il bandito.

Questo nei mesi passati dal loro primo incontro aveva vissuto una serie di avvenimenti che lo portarono ad essere una risorsa utile ai giocatori, così essi decisero di stringere un patto con il bandito per ricevere il suo aiuto.

Successivamente il PNG divenne leale al gruppo e dopo varie avventure si trasformò da bandito sconosciuto ad uno dei PNG che i giocatori ricordano con più piacere.

Concludendo

Questi sono 6 consigli che ti invito a provare nelle tue sessioni, segnatene qualcuno magari per utilizzarli con l’ultimo PNG che hai pensato o per tenerli vicino durante le tue sessioni nel caso ti servano.

Fammi sapere se gli hai usati raccontandomi i PNG che hai creato, e quale dei consigli ti è tornato più utile.

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Leggi anche il nostro articolo su “come vivere una relazione romantica nel GDR” per sapere come rendere uno di questi incontri ancora più magico.


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